





La Cattleya è una bellissima orchidea, un tempo selvatica, oggi coltivata in serra con molta cura e tecnica: un po' come dovrebbe succedere per il cinema.
In Un Amore di Swann di Marcel Proust la Cattleya ha un significato speciale per il protagonista e la sua amata. Rievocazione delle occasioni in cui questi fiori appaiono su Odette - una volta appuntate sul corsetto e una volta come petali tra i capelli - "fare cattleya" è un termine per gli adepti proustiani che si riferisce all'amore fisico.
Rappresenta la bellezza, la trasgressione, la sensualità e l'immaginazione.